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''Quanto piace agl'occhi miei''

''Questo silenzio ombroso''

''Qui dove alfin m'assido''

12 Cantatas, I-Nc Cantate 263

14 Cantatas, US-NHub Osborn Music MS.1

16 Chamber Cantatas

17 Sinfonias pour orchestre

31 Cantatas, I-Nc Cantate 276

8 Arien aus der Oper ?Il trionfo della liberta?

A chi t'inganna bella tiranna

A piè d?un verde colle

A te, Lisa gentile

A voi che l'accendeste

Ad altr'uso serbate

Agitato sen cade

Ah ben lo vedi o core

Al fin diviene amante

Al fin m'ucciderete

Al fine o Clori amata

Al mare al bosco al rio

Al seren di sì bel giorno

Al voler del bene amato

Alle Troiane antenne ; Didone abbandonata

Allor ch'il Dio di Delo ; La Gelosia

Amante contento ; Troppo care, troppo belle

Amo e godo d'amare

Amo, peno e languisco

Amo, peno, gioisco

Amor fabro ingegnoso di catene

Amor, Mitilde è morta

Amor, tu che si bella

Andate, o miei sospiri

Api industri che volate

Appena chiudo gl?occhi ; Il sogno

Arder per due pupille ; Bella dama contenta

Ardo d'amore e impatiente

Ardo sospiro e peno

Ardo, è ver, per te d'amore

Aria: Ma prima ch'io mora

Augellin, sospendi i vanni

Aure io son di voi geloso

Bei prati freschi rivi ; Il disperato

Bei prati, verdi colli

Bella rosa adorata ; La rosa

Bella, per te d?amore

Belle faci del cielo

Benché vezzosa Irene

Cain, overo Il primo omicidio

Care selve gradite

Carlo re d'Allemagna

Caro laccio, dolce nodo

Ch?io scopri il mio affetto

Ch?io ti manchi di fede

Che fai, mio cor?

Che pretendi, o tiranna?

Chi vedesse la ferita

Chiudea presso d?un fonte

Chiusa, tra fosche bende

Cinta dei più bei fiori

Clori bell'idol mio sai tu qual è il desio

Clori mia

Clori mia Clori bella, H.129

Clori superba, e come mai

Clori vezzosa e bella

Clori, io tacqui a bastanza

Clorinda è bella

Come volubil gira la ruota

Comodo Antonino

Con trasparente velo

Concerto grosso in f minor

Correa nel seno amato

Cruda Irene superba

Crudelissimo Amore

Crudo Amor, saper vorrei

Da che Tirsi mirai

Da quell'ora fatale

Da sventura a sventura

Dal bel volto d'Irene

Dal crudele Daliso

Dal dì ch?Amor m?accese

Dal dì che l'empio fato

Dal sigre ahi mia

Dalla nativa sfera scese

Dalla speme deluso

Deh torna amico sonno

Del Tebro in su le sponde

Del Tirreno a le sponde

Del Tirreno sul lido

Del faretrato nume amor tiranno

Della spietata Irene

Di che havete paura

Di cipresso funesto ; Querele e morto di Tirsi per Clori ingrata

Di dolor in dolor di pena in pena

Diana ed Endimione

Dimmi Clori superba

Dimmi, mio ben, perchè

Disperatione amorosa ; Disperate pupille, hor, sì, piangete

Dixit Dominus

Dorisbe, i miei lamenti ; Eurillo sdegnato

Dormono l'aure estive

Dove alfin mi traeste

Dove fuggi, o bella Clori?

Dove fuggo, a che penso?

Dove una quercia annosa ; Beltà bruna

Dunque ingrato spergiuro

E fia pur vero

E pur odo e non moro

E pur tenti il ritorno

E pur vuole il cielo e amore

E quando, ingrata Nice?

Ebra d'amor fuggia ; L'Arianna

Ecco ch'a voi ritorno

Elpino tradito ; Sul margine d'un rio

Entro romito speco

Era un giorno fileno

Eurilla, amata Eurilla

Farfalla che s'aggira ; La Pazzia ; La Stravaganza

Fatto d'amor seguace

Fiamma ch?avvampa

Fida compagna, del tuo alato amante

Fiero acerbo destin

Fileno ove t'en vai

Fille tu parti oh Dio

Fille, dolente Fille

Filli adorata e cara

Filli adorata e cara, io parto ; Partenza: Fileno giura fedeltà a Filli

Filli che del mio core

Filli mia tu mi consoli

Filli mia, Filli cara

Filli, la tua bellezza

Fiumicel cui l?onde chiare

Flagellava nel cielo

Fonte d'ogni dolcezza

Fra liete danze

Fughetta

Già di trionfi onusto; Il Germanico

Già l?alba luminosa

Già sul carro dorato ; Occhi neri

Già vicina è quell'ora

Gli equivoci in amore, o vero La Rosaura

Ho una pena intorno al core

Hor che lungi son io dal mio bel foco

Hor che spunta nel prato

Il Fulgido splendor d'un ciglio arciero

Il Pompeo

Il Prigioniero fortunato

Il Sedecia, re di Gerusalemme

Il cor che vive oppresso

Il genio di Mitilde

Il martirio di S. Orsola

Il martirio di S. Teodosia

Il mio sol non è più meco

Il trionfo della gratia

In bel sonno profondo

In che giammai t?offesi

In due vaghe pupille

In solitaria soglia

Ingiustissimo Amor tu che sovvente

Io che ad un tronco

Io che dal cor di Fille

Io morirei contento

Io piango e tu non m?odi

Io son pur solo

Irene idolo mio in questo a me

Keyboard Works

L'Emireno, ovvero Il consiglio dell'ombra

L'amor volubile e tiranno

L?Anacreonte tiranno

La Didone delirante

La Donna ancora è fedele

La Statira

La grazia, la sembianza

La speme un desio tormentoso

La vezzosa Celinda

Laetatus sum

Langue Clori vezzosa

Lascia di tormentarmi, Amor tiranno

Lascia omai di tormentarmi, o memoria

Lasciate ch'io v'adori

Lidio, invan mi condanni

Lontan dalla sua Clori

Luci care al mondo sole

Lungi dalla cagion ; Lontananza

Là dove a Mergellina

Là nel bel sen della regal sirena

Massimo Puppieno

Mentre Eurillo fedele

Mentre affidan al mar di Cupido

Messa breve a Palestrina

Mesto, lasso e ramingo

Mi nasce un sospetto ; Amante insospettito

Mi tormenta il pensiero

Missa Clementina

Morirei disperato

Mutio Scevola

Ne' tuoi lumi o bella Clori

Nel centro oscuro di spelonca

Nel dolce tempo

Nel mar che bagna

Nel silentio commune

Nella febre d'Amor mi struggo

Nerone fatto Cesare

Non hà un giorno di contento

Non è facile ad un core ; La catena d?amore

Notte cara, ombre beate

O che mostro, o che furia

O pace del mio cor

O penosa lontananza

O sol degl'occhi miei

O voi di queste selve abitatrici

Odoardo

Oh Dio che viene Amore

Ombre tacite e sole

Or che a me ritornasti

Oratorio per la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo

Penelope la casta

Peno e del mio penar

Penso che non ho core

Per formare la bella che adoro ; Ritratto di Clori

Per saettar un seno

Per tormentarmi il core

Per un momento solo ; Lo sfortunato

Per un vago desire

Perchè sospiri o Niso

Perchè tacete, regolati concenti

Perché mai luci amorose

Perdono Amor

Perfida Filli ingrata ; Costanza

Piagge fiorite e amene

Piagge fiorite, ameni prati

Piangi la lontananza della sua donna ; Penso che non ho core

Piante amiche, erbette care

Pirro e Demetrio

Pirro e Demetrio, ovvero La forza della fedeltà

Più non si puole amar

Più veggio Lidia mia

Poi che legge fatal

Poiché a Tirsi infelice

Povera pellegrina

Quale al gelo s'adugge

Quando credeva il core

Quando il fato un cor bersaglia

Quando l'umide ninfe

Quando mai troverò d'Amor nel regno

Quanti affanni ad un core ; Lontananza in amore

Quanto, o Filli, t?inganni?

Quel Fileno infelice

Quel piacer che nell'amarti

Quella que chiudo in sen fiamma amorosa

Questa vermiglia rosa

Questa è la selva

Queste torbide e meste onde

Qui dove a piè d?un colle

Qui dove alfin m?assido ; II rosignuolo

Qui dove aure ed augelli

Qui vieni ingrata Fille

Radamisto è portento che Zenobia

Recorder Concerto in A minor

Recueil d'arias extraites de ?La Rosmene?

Regie soglie, alte moli

Risoluzione di Tirsi ; Clori mia, se t?amo

Ritardati momenti, egre dimore

Ritratto di Clori ; Per formare la bella che adoro

S. Casimiro, re di Pononia

Sanno, o Filli adorata

Sazio di più soffrire

Scherza con l'onda del caro lido

Scorgo il fiume e scorgo il rio

Se amor con un contento

Se nell'amar Coriste

Se per amor quest?alma

Se potessero i miei piant

Serenata à cinque voci

Siete uniti a tormentarmi

Silenzio aure volanti

Solitudini amene bersaglio d'empia sorte

Solitudini care

Son contento non m'amate

Son io barbara donna

Son quest?ultimi momenti

Sono amante e m'arde il core

Sovra questi fecondi ameni colli

Stabat mater

Stravagante non è l'amor

Su bel seggio di fiori

Su la sponda del mare ; L?Olimpia

Sul margine d'un rio ; Elpino tradito

Sul margine d'un rivo cui facevan ricamo

Sul margine fiorito

Taci, infedele Amore ; Taci, infelice Amore

Telemaco

Tempo di Ballo

Tenebrose foreste

Tiberio imperatore d'Oriente

Tiranna ingrata, che far dovrò?

Tirsi pastore amante

Toccata No.1 in G major

Troppo ingrata Amaranta

Tu parti idolo amato

Tu sei quella che al nome ; Bella dama di nome santa

Tutt'acceso d'amore

Una beltà ch'eguale

Vaghe selve beate ; Mitilde ritirata in solitudine

Vago il ciel non saria

Valerianus in cubiculo

Vedi Fille quel sasso

Veggio l'idolo mio

Venne ad Amor desio

Ver per un diletto

Vo narrando a quel ruscello

Voi che dell?alma mia havete il vanto

Voi giungeste o vaghi fiori

Vorrei, Filli adorata

Vuoi più, Filli crudele

Và pur lungi da me

Zeffiretto che indrizzi il tuo volo

È penar degg'io ancora